Mutuo subprime
Scritto su Senza categoria on lunedì 21 gennaio 2008
Informazione sui mutui subprime
Il mutuo subprime viene detto anche second chance, near prime o B-Paper e indica appunto quella serie di mutui che vengono concessi a persone che presentano un tipo di rischio elevato e che non godono di una buona storia creditizia tale da accedere all’erogazione di un mutuo tramite i normali canali bancari con l’applicazione dei tassi di mercato.
Chi accede al mutuo subprime – così come a qualsiasi credito subprime – paga un tasso di interesse elevato, molto più elevato di quello praticato presso le banche alle persone che offrono adeguate garanzie patrimoniali o che hanno un buon passato creditizio.
Senza il segmento subprime molte persone non potrebbero mai indebitarsi per comprare per esempio una casa in quanto nessuna banca concederebbe un mutuo a persone ad alto rischio di inadempienza.
Il rischio di inadempienza viene trasmesso sull’applicazione di un elevato tasso di interesse. Più è alto il rischio di inadempienza e ovviamente più alto sarà il tasso di interesse applicato alle rate dei mutui subprime o comunque di altre tipologie di prestiti “subprime”.
I mutui subprime si sono sviluppati molto negli Stati Uniti dove circa un quarto della popolazione accede a mutui ipotecari subprime.
Nell’agosto 2007 c’è stata una grande crisi nel settore dei subprime – particolarmente in America – che ha coinvolto istituti finanziari, banche e il settore subprime. Questo ha comportato anche il licenziamento di migliaia di persone con la conseguente perdita di posti di lavoro del settore subprime.
Anche le borse hanno risentito del problema dei mutui subprime con forti cali delle borse in Europa così come in America. Alcuni titoli finanziari e bancari hanno subito in pochi giorni forti ribassi con crolli delle azioni in alcuni casi anche superiori all’80%.
Il settore dei mutui è molto vasto al suo interno e una crisi di un piccolo segmento come quello del settore subprime ha causato grandi turbolenze sulle economie del mondo e sulla politica monetaria ed economica con grandi interventi mirati delle Banche Centrali, in particolare dalla BCE e dalla FED – Federal Reserve (che dopo 4 anni ha ridotto i tassi di interesse) con grandi immissioni di liquidità per fare fronte alle turbolenze finanziarie che si sono avute durante l’estate del 2007.
Il settore subprime è un segmento ad alto rischio visto le parti che accedono a tale tipologia di prestito. Gli elevati interessi corrisposti tuttavia possono rendere questo settore particolarmente attraente e profittevole per le società che erogano i mutui subprime se queste, tra l’altro, valutano e prezzano correttamente il rischio.
I mutui subprime sono una tipologia di prestito molto importante in quanto consente di accedere ad un finanziamento che in condizioni normali sarebbe inaccessibile.
Per esempio molti dei mutui subprime che vengono fatti negli Stati Uniti non verrebbero erogati con la stessa facilità in Italia ed in alcuni Paesi europei abituati ad altri parametri per l’erogazione di un mutuo.
Il grande crollo finanziato generato da questa tipologia di strumenti finanziari ha reso il fenomeno e il termine “mutuo subprime” o “prestito subprime” conosciuto in tutto il modo