Sul mutuo relativo alla prima casa si calcola l’imposta sostitutiva dello 0,25% dell’erogato.
La banca trattiene per conto dell’erario dal totale dell’importo del mutuo erogato pertanto ogni 100 mila euro viene trattenuto 250 euro per l’imposta sostitutiva.
Dal 2004 per la costruzione, ristrutturazione o acquisto della seconda casa l’imposta sostitutiva dallo 0,25% passa al 2% ovvero ogni 100 mila euro si pagano 2000 euro di imposta sostitutiva.
Anche quando il mutuo viene erogato da una struttura finanziaria non bancaria si paga il 2%.
La presente tassazione potrebbe comunque essere variata in futuro così come già è avvenuto nel 2004.