I nuovi mutui garantiti da ipoteca erogati per l’acquisto di un immobile, secondo i criteri previsti dalla legge, sono detraibili fino a 4000 euro l’anno.
I mutui per ristrutturazione e cotruzione sono detraibili fino a 2582,28 euro l’anno.
Dal 1′ gennaio 2008 l’importo massimo complessivo degli interessi passivi che derivano da mutui finalizzati all’acquisto dell’abitazione principale sul quale è possibile calcolare la detrazione d’imposta del 19% è pari a 4000 euro.
Pertanto, già dal periodo di imposta 2008 (dichiarazione dei redditi 2009) è possibile portare in detrazione al massimo fino a 760 pari al 19% su 4000 euro.
E’ importante tuttavia rientrare nei requisiti previsti dalla legge come ad esempio:
- Acquisto prima casa
- Ristrutturazione prima casa
- Sostituzione di un precedente mutuo detraibile (conservando le agevolazioni originarie del mutuo)
La normativa vigente prevede la detrazione fiscale per gli interessi ed oneri accessori riconducibili a contratti di mutuo ipotecario.
Come si è visto le detrazioni fiscali vengono applicate in base a vari criteri.
E’ importante ricordare che la detrazione fiscale del 19% per l’acquisto dell’abitazione principale è dovuta solo se l’immobile è adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto e l’acuisto dell’immobile è stato effettuato entro un anno precedente o successivo alla stipulazione del mutuo ipotecario.
Quanto un contribuente contrae un mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale la detrazione spettante sui relativi interessi passivi deve essere calcolata esclusivamente sul costo di acquisto dell’immobile che è dato dalla somma del prezzo di acquisto, delle spese notarili e degli altri oneri accessori. Pertanto quando l’ammontare del mutuo supera il prezzo di acquisto dell’immobile, determinato con i criteri appena descritti, sarà necessario determinare la parte di interessi sulla quale calcolare la detrazione.